Luca Milani & The Glorious Homeless

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Nasce artisticamente negli anni 90, fondando il trio di matrice grunge “File”. Nel 2001 Luca Milani, Alessandro Bevilacqua (basso) e Tommy Graziani (batteria) , i “File”, suonano come gruppo ospite a tre date italiane (Bologna, Padova, Milano) dalla band svedese Hardcore Superstar. In quell’occasione vengono notati da Roberto Biglia, direttore dell’etichetta discografica Zomba Italia.
Ad inizio 2002, mentre Luca Capasso (ora nei Planet Funk) sostituisce Tommy Graziani alla batteria, la band viene messa sotto contratto dalla Zomba per l’uscita del primo disco. La produzione artistica viene affidata ad Andrea Mei (Gang, Nomadi) che, nel suo studio di Civitanova Marche, comincia a lavorare con Luca, Alessandro e il nuovo batterista. A fine Maggio 2002 la band comincia una serie di concerti nei locali e nei principali festival nazionali tra cui il Neapolis Festival di Napoli e l’Heineken Jammin’ Festival di Imola. A giugno 2002 viene pubblicato il primo EP “Credo nei miracoli”, registrato da Paolo Mauri (Afterhours) presso gli studi “Officine meccaniche” di Mauro Pagani[1].
Ad inizio 2003 al Jungle Sound di Milano vengono concluse le registrazioni dell’omonimo disco d’esordio (sulla lunga distanza) dei File, anche edito per Silvertone (Uk). Il tutto stavolta a cura di Marco Trentacoste (Deasonika). “File” viene pubblicato a maggio 2003[2], ma la promozione e l’attività della band registrano un brusco stop a causa dell’inaspettata chiusura di Zomba Records, solo successivamente acquisita dalla Sony.
Luca Milani decide quindi di cambiare strada ed orizzonti, lavorando stavolta a materiale in lingua inglese.
Nel 2009, con l’autoproduzione Scars And Tattoos, Luca Milani esce nuovamente allo scoperto con del materiale orientato stavolta al folk e al country noir, ispirato da Hank Williams e Johnny Cash. L’EP Scars And Tattoos viene accolto positivamente dalla critica sul web [3][4]. In quel periodo l’attività live di Luca Milani è esclusivamente in versione acustica.
Nel 2011 viene pubblicato Sin Train, album sulla lunga distanza edito dalla Black Nutria. Sin Train è più strutturato, sia in termini di durata che di struttura, tant’è che Luca si avvale di una produzione di Giovanni Calella e Leziero Rescigno artistica e di una serie di musicisti a supporto. Sin Train colloca definitivamente Luca Milani in un nuovo alveo musicale, di matrice anglosassone (e non più grunge/indie con testi in italiano) e folk-oriented.[5][6][7][8]
Ad inizio del 2013 Luca Milani torna ad imbracciare la chitarra elettrica. Prima incide con Luca Capasso (batteria), Giovanni Calella (bass) e Riccardo Maccabruni (dei Mandolin’ Brothers, tastiere) Lost For Rock N Roll (Martine’ Records/Hellm – Distribuzione Ird), che verrà pubblicato a Settembre, poi a giugno 2013 fonda i The Glorious Homeless, la sua backing band formata da Giacomo Comincini (batteria) e da Daniele Togni (basso) e Carlo Lancini (chitarra), entrambi già membri dei Mojo Filter.
Nel maggio 2013 la band Luca Milani ha collaborato i con Mojo Filter per la cover del brano Under My Thumb dei Rolling Stones, contenuta nella compilation Stoned Town edita nel dicembre 2013 da Martine’ Records.