Jono Manson + Richard Lindgren + Jaime Michaels

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JONO MANSON – BIOGRAFIA
Nato artisticamente a New York, Jono è un musicista giramondo.
Con una voce e uno stile musicale che devono al soul, al blues e al rock’n’roll più tradizionale, il musicista americano ha da anni legato la propria carriera a doppio filo con l’Italia, paese che da subito lo ha accolto artisticamente e nel quale ha realizzato ben sette album per l’etichetta Club De Musique oltre a molte produzioni di artisti italiani curate in prima persona.
La sua avventura musicale lo ha portato in oltre venti anni a suonare in tutto il mondo e a collaborare con artisti del calibro di Joan Osborne, Blues Traveler, Spin Doctors (nati dalla sua stessa scena musicale) ma anche di leggende come Bo Diddley, Dr. John, Steve Earle, Bruce Springsteen, Sheryl Crow, Dave Matthews.
Jono ha lavorato molto anche nel mondo del Cinema sia come attore che come musicista grazie anche alla forte amicizia che lo lega a Kevin Costner (ora musicista a sua volta a cui Jono ha insegnato a suonare la chitarra) e alla stretta parentela che lo lega ai fratelli Coen (Non è un paese per vecchi, Il Grande Lebowsky).
Negli ultimi anni parallelamente alla sua attività di musicista ha prodotto i dischi di artisti internazionali come John Popper, Jaime Michaels, Tao Rodriguez Seeger e molti altri.
Dopo essere partito da New York e aver attraversato l’Italia, Jono Manson vive adesso a Santa Fe, nelle terre sacre degli indiani d’America, dove ha avviato il suo personale studio di registrazione tra le colline di Chupadero, nel quale è stato registrato per intero il disco della Barnetti Bros. Band (Massimo Bubola, Jono Manson, Andrea Parodi, Massimiliano Larocca).

RICHARD LINDGREN
“Richard Lindgren’s songs touch my heart deeply, he is a kindred spirit to me. The sorrow, the longing, the anger, the humor, the always reaching for something more, he expresses all these feelings so beautifully in his album A Man You Can Hate. What a stunning collection of songs, of human emotion, of glimpses into the unsettled soul of an artist. He has given us an honest gift, the best gift any artist can give. He has given us himself”
Mary Gauthier.
“Sono nato nel sud della Svezia mi sembra molto, molto tempo fa. Soprattutto sono nato con un’anima antica. Mentre tutti i miei amici ascoltavano l’heavy metal io ero attratto da Bob Dylan e Johnny Cash e la cosa era abbastanza strana dove sono cresciuto. Ho iniziato a suonare la chitarra e il pianoforte da autodidatta ascoltando le canzoni sui dischi e cercando da solo gli accordi.
Ho suonato in un paio di band ma ho sempre sentito di essere un cantautore solista. Ho iniziato nei piccoli club e intorno ai 16 anni sono arrivate le mie prime canzoni. Se qualcuno mi chiedesse di cosa parlano le mie canzoni risponderei una riflessione sulle variazioni dei desideri dell’uomo, l’alienazione, il dolore e la felicità sperando però che l’ascoltatore possa ritrovare in esse anche il mio senso dell’umorismo. In questi giorni ascolto molto blues, Mississippi John Hurt e Lightin’ Hopkins, e country, Hank Williams e il grandissimo Townes Van Zandt. Dylan, naturalmente, non mi ha mai abbandonato.
Ho passato quasi tutta la mia vita on the road, suonando da solo o accompagnato da una band e altre volte a supporto di artisti come Ryan Adams, Mary Gauthier, Dr John e John HIatt. Mi sono divertito molto con Mary.
Ho appena pubblicato un nuovo disco dal titolo Driftwood-the 309 sessions. La città di Onebro in Svezia mi ha dato un premio e la possibilità di stare in un hotel per due settimane a scrivere canzoni e a registrarle. Driftwood è il risultato di questa permanenza.
Sono molto eccitato all’idea di venire a suonare per voi. Ho suonato in molti posti ma mai in Italia. Venite ad ascoltarmi, preparerò un bello spettacolo apposta per voi.”
Richard Lindgren

JAIME MICHAELS
C’è sempre stata musica nella vita di Jaime, sin da giovanissimo, da quando lo zio Joe gli insegnò i primi accordi al pianoforte a quando iniziò a cantare in latino nel coro della sua chiesa.
Ma furono soprattutto i dischi dei Kingston Trio, Peter Paul e Mary e Bob Dylan ha formarlo fino all’incontro con il folksinger di Boston Tom Rush che gli fece amare il mestiere di cantautore.
La carriera di Jaime continuò tra i bar e i pub di Boston e Cambridge, dove aprì concerti di musicisti del calibro di Dave Von Ronk, Doc Watson, Livingston Taylor, Jonathan Edwards etc.
Negli Anni 80 si dedicò al rock e rock’n’roll dando vita a una band nel South Carolina chiamata The Truly Dangerous Swamp Band, aprendo i concerti sempre di artisti molto blasonati quali Bonnie Raitt, Little Feat, Delbert McClinton etc.
Negli Anni 90 lasciò il mondo del rock’n’roll per tornare al suo primo amore: la musica acustica e nel 1997 si trasferì a Santa Fe dove cominciò seriamente la sua carriera da songwriter.
In questi vent’anni ha registrato 10 dischi da solista e ogni lavoro è una sintesi di tutte le sue esperienze musicali e di ogni incontro fatto lungo la strada. Nel 2011 pubblica “The Man with the Time Machine” che vince il premio di album dell’anno al New Mexico Music Awards.
La cosa si ripete col successivo, “Unknown Blessing”, prodotto da Jono Manson.
Nel 2016 viene alla luce il suo ultimo disco “Once Upon a Different Time”, prodotto sempre da Jono e pubblicato dalla storica etichetta italiana Appaloosa Records.
Il nuovo disco viene accolto molto positivamente dalla critica e rimane per 4 mesi nella Top Ten della prestigiosa classifica Americana del circuito delle radio folk.
Jaime Michaels presenterà nel gennaio del 2017 il suo nuovo disco in Italia e sarà accompagnato dal polistrumentista Paolo Ercoli.
Ercoli è uno dei migliori suonatori Italiani di chitarra resofonica, più conosciuta come dobro, ed è anche uno dei più richiesti session man del cantautorato italiano e non, e dei vari circuiti Folk, Bluegrass, Country, data la sua versatilità nell’uso di altri strumenti come il mandolino e la pedal steel. In questi anni ha collaborato con artisti del calibro di Bocephus King (con cui ha suonato in occasione del Premio Tenco 2015 sul palco del Teatro Ariston di Sanremo), Kevin Welch, Jono Manson, Richard Lindgren, Radoslav Lorkovic, BettySoo, Tim Grimm, Matt Harlan e molti altri.