7grani

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I 7grani sono un gruppo nato nel 2003. Dopo anni di esperienze musicali diverse con gruppi e progetti di musica originale e cover band nel 2003 in occasione del primo anniversario del Teatro di Varese il direttore artistico Flavio Premoli (pianista della PFM) sceglie “Parappappà” come sigla di apertura della stagione teatrale scritta da Fabrizio Settegrani e registrata allo “ien Project studio” del musicista e produttore Ivan Ciccarelli e da Massimo Faggioni.
Nasce così una collaborazione che porterà alla realizzazione del primo disco dei 7grani “a spasso coi tempi” insieme a Massimo e Ivan.
Alla produzione artistica partecipano in modo importante anche i 7grani che scrivono e arrangiano i loro brani creando un sound che spazia dal folk al reggae, con ventate di rock e ska; nasce un disco libero da schemi e mode, con una sua identità e un suo messaggio… i 7grani vogliono raccontare le proprie esperienze di vita in modo ironico ma profondo.
Il disco intitolato “A spasso coi tempi” registra grande interesse e in pochi mesi e’ già in rotazione in molte radio locali italiane e moltissime radio internazionali web e fm, Germania, Stati Uniti, Svizzera, Sud Africa e Australia tanto da richiamare l’attenzione dei più importanti quotidiani nazionali e delle televisioni, dalla Rai a Mediaset che intervistano la band in alcune rubriche e telegiornali.

“Universo fragile”, quarta traccia del disco è giunta al primo posto in un network di Portland-Oregon (USA), davanti a mostri sacri come Alanis Morrisette, Beck e Elton John ed è rimasta in classifica per diversi mesi. Lo stesso brano “Universo fragile” è ai vertici della playlist di KIWCfm a Boulder City in Nevada.
“Abbi cura Remix” è arrivata in testa alla classifica dei brani del genere world music all’interno del portale australiano MP3.com.au.e i 7grani hanno , sempre su mp3.com.au raggiunto la vetta della classifica come band nella categoria folk.“Abbi cura”, brano d’apertura del cd è stato uno dei dieci brani più suonati nel 2006 da Rec radio, una radio di Roma molto interessante legata al settore indie. Nel 2006 esce l’ultimo disco di Yolanda Martinez,cantante Apache del New Mexico vincitrice dei Grammy/Nammy Award nella categoria Nativi Americani; il disco include un’emozionante versione di Summertime, suonata in Svizzera con i 7grani.
Nel 2008 vince sempre nella categoria Nammy-Grammy Award miglior esecuzione di cover version sempre con Summertime. i 7grani nel novembre 2007 vengono premiati al M.E.I. ( il meeting delle etichette indipendenti) di Faenza con uno speciale riconoscimento per il successo ottenuto all’estero. Tutto questo senza il supporto delle grandi case discografiche troppo spesso indifferenti alle novità, ma grazie ad uno sforzo comune di tutta la band di cercare di promuovere il proprio lavoro in modo capillare cercando di diffonderlo tramite internet.
Nel 2009 mentre stanno ultimando il nuovo album registrano “neve diventeremo” e realizzano il videoclip del brano all’interno del campo di concentramento nazista di Buchenwald, in Germania nei pressi dei Weimar; la canzone nasce ispirata dalla storia di Rado Zuccon, partigiano amico di famiglia spravvissuto alla deportazione.

I 7grani realizzano oltre al video anche un documentario sulla figura di Rado che inizia a fare il giro del mondo e porta i 7grani su importanti giornali come “Le monde” e l’interessamento del tg1, di Rai3 nella rubrica Linea notte condotta da maurizio Mannoni, di sat 2000 e di molte testate giornalistiche.
il video vince al MEI 2009 un riconoscimento per “l’impegno civile e la militanza di base” e lo stesso video è premiato allo IULM di Milano e si classifica fra i migliori 30 videoclip indipendenti italiani del 2009 con nomi come, Pooh, Zeroassoluto, Subsonica. Nel 2011 dopo aver ricevuto molti premi e riconoscimenti in concorsi nazionali è in gara per le nomination al David Di Donatello.
“Neve diventeremo” diventa un progetto musicale e documentaristico che i 7grani presentano alle scuole attraverso un concerto-evento. Il 27 gennaio in occasione delle Celebrazioni per la Giornata della Memoria il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano riceve i 7grani al Quirinale e attraverso la Presidenza della Repubblica cura una prefazione al libretto contenuto nel cofanetto CD+DVD in uscita nella primavera 2011 contenente il documentario “Storia di Rado”, il videoclip del brano e un cd con canzoni dedicate alla Memoria e alla Resistenza
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Nel 2010 esce il secondo album, “di giorno e di notte” recensito positivamente da molte riviste specializzate: XL di Repubblica, dal Fatto Quotidiano e da siti musicali.
il video di “faccia da sospetto” entra in nomination allo IULM di Milano e viene considerato fra i migliori videoclip dell’anno insieme ai Litfiba, Caparezza e molti altri.
Mentre il video di “neve diventeremo” continua a riscuotere grande interesse tanto che il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano scrive una lettera di complimenti alla band per il progetto dedicato alla memoria. Il video è in diversi importanti musei internazionali dedicati all’olocausto; Le monde , storico quotidiano francese pubblica un’intervista a Mauro Settegrani. Rai international trasmette nella trasmissione “notturno italiano” una lunga intervista e un servizio sui 7grani come farà poi anche radio articolo 1 della cgil durante la giornata della Memoria. Linea notte, la rubrica del tg3 invita Fabrizio in trasmissione per raccontare del video di “neve diventeremo”. I 7grani portano questo progetto e concerto in molte scuole medie e superiori per sensibilizzare le nuove generazioni rispetto al tema della Memoria e della Resistenza.
La musica dei 7grani vuole essere Fresca e profonda come il mare aperto, dove, a galla regna la trasparenza, ma mano a mano che ci s’immerge, che si va in profondità, il colore diventa sempre più scuro. Ritmiche scoppiettanti e melodie orecchiabili fanno da substrato a testi profondi dove l’ironia si propone come soluzione spontanea alle vicissitudini della vita, osservata negli aspetti consueti come l’amore, il lavoro e il denaro. Spazia dal reggae, al folk, al rock e al pop utilizzando un linguaggio semplice e un sound prepotente soprattutto dal vivo.